Grafologia e giallo tra scrittura e indagine
Nunzia Scalzo e Vittorio Nessi a Parolario
Segni, parole, tracce: la scrittura può rivelare molto più di quanto immaginiamo. Con i loro personaggi — la grafologa forense Bea Navarra e il pubblico ministero Bruno Ferretti — Nunzia Scalzo ne La regola dell'ortica (Feltrinelli) e Vittorio Nessi in La vittima può uccidere (Daniela Piazza editore) intrecciano il fascino dell'indagine con quello della grafologia, esplorando il legame profondo tra identità, comportamento e interpretazione dei segni. Attraverso casi complessi, intuizioni investigative e dettagli apparentemente invisibili, i loro romanzi mostrano come ogni grafia possa diventare una chiave per leggere emozioni, menzogne e verità nascoste. Un incontro tra noir, psicologia e osservazione del reale, dove la scrittura non è soltanto uno strumento narrativo, ma una vera e propria impronta dell'anima: capace di raccontare chi siamo, anche quando cerchiamo di nasconderlo. Gli autori dialogano con Marco Gatti.
Nunzia Scalzo è scrittrice e autrice di romanzi crime. Con la grafologa forense Bea Navarra ha creato un personaggio originale e affascinante, capace di intrecciare indagine, psicologia e sensibilità letteraria.
Vittorio Nessi è scrittore e autore di narrativa giudiziaria. Con la figura del pubblico ministero Bruno Ferretti esplora il lato più umano e complesso del processo penale, tra etica, dubbio e ricerca della verità.