La festa annuale di ecoinformazioni si aprirà alle 19 con l’Aperieco mentre attorno ci si potrà informare sulla raccolta alimentare per Supporto attivo, sulle firme per le leggi di iniziativa popolare su Appalti e Sanità, sull’Olio della pace per la Palestina negli stand di varie associazioni che gravitano attorno a questa preziosa realtà informativa tutta lariana. Da trent’anni, infatti, vuole essere «l’eco di chi non ha voce, con un respiro glocale, andando dall’associazionismo comasco alle voci del giornalismo internazionale, passando persino per testimonianze ed opinioni di semplici cittadini/e che credono possibile un’altra società».
Alle 21, nella sala principale, la proiezione del mini video Fare la rivoluzione senza perdere la tenerezza, a cura della redazione. A seguire una performance multimediale dei Trammammuro, formazione che ha abituato il suo pubblico a progetti che vanno oltre la semplice formula del concerto. Il titolo scelto, Qfwfq, dirà molto ai lettori di Italo Calvino. È il “nome” del narratore fittizio delle storie fantastiche che lo scrittore ha raccolto in volumi come T con zero e Le cosmicomiche. Proprio da quest’ultimo prende spunto questo progetto che vede sul palco Andrea Rosso (chitarra, disegni e video), Claudio Bonanomi (chitarra), Serena Scionti (canto e voce narrante), Marco Lorenzini (oboe, armonica e voce), Bruno Poli (contrabbasso), Giampiero Faicchia e Roberto Nedbal (percussioni).