I Nabat, storica band della scena punk italiana, nascono a Bologna nell’ottobre del 1979. Il loro primo concerto si tiene al circolo anarchico Berneri di Bologna, dove aprono per i Raf Punk (Rebel Anarchist Fraction Punk), altra formazione della prima ondata punk cittadina. Poco dopo, rilasciano uno split / demo tape insieme ai Rip Off, altra band di una scena che vede allargare progressivamente le sue fila. Nel 1982 esce il primo ep Scenderemo nelle strade, seguito da Laida Bologna nel 1984 e dall’album Un altro giorno di gloria nel 1985. Partecipano anche alle compilation Skin + punk = Tnt2 (1983) e Quelli che urlano ancora (1985), prodotte dalla loro etichetta, la CazRecords, con brani come Skin e punk, Generazione ‘82 e Zombi rock.
Dopo alcuni cambi di formazione e un lungo periodo di inattività, nel 1996 pubblicano l’lp Nati per niente. Tra il 2007 e il 2009, raccolgono le registrazioni storiche dal 1981 al 1987 nelle antologie Nabat: Archivio 1 e Nabat: Archivio 2, edite per Ansaldi Records, nuova etichetta della band dedicata a Tiziano Ansaldi, manager e compagno della band morto prematuramente nel 1994.
Il 2013 vede l’uscita di Nabat, ep seguito l’anno successivo dallo split Ti sei fermato ad ascoltare???, realizzato con la band Colonna Infame Skinhead. Nel 2018 arriva l’album Banda randagia, mentre nel 2020 esce lo split Resta ribelle in collaborazione con i No More Lies. La collaborazione continua con i Klasse Kriminale per l’ep condiviso Nabat + Klasse Kriminale = Tnt.
Nel 2024 pubblicano Innacustic, un progetto in cui reinterpretano in chiave acustica alcuni dei loro brani più noti. Attualmente, il gruppo sta lavorando a nuovo materiale che confluirà nel prossimo album Oi rock2, sempre edito da Ansaldi Records. La loro formazione attuale prevede: Steno (voce), Marco (chitarra), Yuri (basso) e Leo (batteria).
In apertura Dick Complainers.