A 46 anni dalla Strage di Bologna, va in scena Tremenda tessitura, azione drammatica dedicata alla memoria delle vittime dell’attentato del 2 agosto 1980. Lo spettacolo intreccia parola, musica e danza in un percorso di riflessione sul destino, sulla fragilità dell’esistenza e sul trauma lasciato da una delle pagine più dolorose della storia italiana. In scena Stefano Annoni darà voce al testo, affiancato dal violoncellista Paolo Beschi e dalle danzatrici Francesca Cervellino e Cinzia Severino, in una narrazione che unisce linguaggi artistici diversi per trasformare il ricordo in esperienza condivisa.
L’opera, firmata da Gerardo Monizza, prende spunto dall’istante in cui la vita di decine di persone venne spezzata dall’esplosione alla stazione di Bologna, interrogandosi sul rapporto tra caso, destino e responsabilità umana. Il progetto invita il pubblico a custodire la memoria di quella tragedia attraverso la forza evocativa dell’arte, mantenendo vivo il significato civile della commemorazione. L’iniziativa è promossa da NodoLibri, Università popolare Como Auser, Expomus e Centro Cardinal Ferrari.