Martedì 08 Giugno 2010

Galeotto fu quel lato B,
Piccantissima lascia Lomazzo

LOMAZZO Una doppia rinuncia destinata a lasciare l'amaro in bocca: niente Piccantissima in città e nemmeno Perbacco. Galeotto fu il manifesto ritenuto un po' troppo osè. Dopo i contrasti con l'amministrazione civica sul manifesto utilizzato in passato per pubblicizzare la festa a base di peperoncino, con un primo piano di lato B femminile, la manifestazione trasloca a Cinisello Balsamo (Mi). Nel corso della tre giorni (da venerdì 11 a domenica 13), sono in programma, tra gli altri eventi, un concerto del cantante Alberto Camerini e l'elezione di Miss piccantissima. Eventi che Lomazzo ha perso.
A non andare giù ai rappresentanti della delegazione lomazzese dell'Accademia italiana del peperoncino è stata in particolare la scelta del Comune di subordinare la concessione del patrocinio alla preventiva visione di tutto il materiale utilizzato per pubblicizzare l'evento. E non finisce qui: i promotori hanno deciso di annullare nel contempo anche l'appuntamento con Perbacco, che si sarebbe dovuto tenere il prossimo autunno.
«Siamo rammaricati di quanto accaduto, ma riteniamo che la vicenda sia frutto di un contrasto inesistente – fa sapere il sindaco Giovanni Rusconi - a prescindere dal fatto che la manifestazione avrebbe potuto svolgersi anche senza il patrocinio del Comune, che noi avevamo comunque concesso, chiedendo soltanto di visionare il materiale che sarebbe stato utilizzato per lanciare la manifestazione. Dare il patrocinio non significa, infatti, soltanto offrire delle agevolazioni economiche, che forse per gli organizzatori erano insufficienti, ma vuol dire per l'ente locale condividere anche i valori ed il progetto culturale dell'attività che si va a sostenere».
«Questa manifestazione è organizzata dagli associati con spirito di volontà, tanto entusiasmo, partecipazione e sacrificio del proprio tempo libero – spiegano gli organizzatori tra cui Franco Crusco - in altre città la nostra pubblicità non scandalizza nessuno, sono poi ormai tre anni che esiste Piccantissima e ci sembra che di pubblicità positiva per Lomazzo ne abbia fatta molta, tant'è che degli amanti della spezia piccante  arrivano da svariate città e paesi ed anche da regioni vicine. La vostra  richiesta di visionare prima tutto il nostro materiale ha invece tolto quell'entusiasmo che negli anni scorsi ci aveva sempre fatto da stimolo e forza nell'organizzare l'iniziativa».

r.caimi

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