Mercoledì 22 Settembre 2010

Pista d'allenamento "invasa":
intervengono i vigili di Mariano

MARIANO Per riuscire a concludere l'allenamento, hanno dovuto chiamare i vigili urbani. Fischietto alla mano, gli agenti di polizia locale non solo hanno fatto sloggiare chi non era autorizzato a stare sul posto, ma sino al termine delle attività hanno presidiato l'impianto per verificare che non si creassero più occasioni di disturbo e di incompatibilità di presenze. Succede anche questo in città, precisamente in via Kennedy sull'anello che fa da perimetro alla piazza del mercato, dove i ragazzini dai 6 ai 12 anni della Società Ciclistica Marianese si allenano.
L'episodio si è verificato lunedì sera e a raccontarlo è Giuseppe Mottadelli: «E' vero - dichiara -, abbiamo dovuto chiamare i vigili urbani. Stanchi di sopportare, da aprile a oggi, l'indifferenza e la mancanza di buon senso da parte di tante gente che  mette a repentaglio anche la sicurezza. L'altra sera c'era di tutto, dai privati cittadini alle prese con i pattini, gli skateboard o le bici, ai ragazzi delle squadre di calcio che correvano sul posto quando invece la pista avrebbe dovuto essere lasciata sgombra per noi». Discorso che trova conferma nel fatto che la Ciclistica Marianese è autorizzata da una specifica delibera di giunta a utilizzare in maniera esclusiva la pista di via Kennedy nei giorni di martedì, giovedì e venerdì dalle 17,30 alle 20 e il provvedimento è pubblicizzato da apposita cartellonistica.
«Se ci fosse buon senso - prosegue Mottadelli - la convivenza sarebbe possibile e invece siamo arrivati a dover chiedere al comune di riservarci questi spazi per cercare di tutelare i nostri giovani atleti. Qui ci portiamo solo quelli dai 6 ai 12 anni perché, vista l'età, per una questione di sicurezza non possiamo mandarli ad allenarsi in strada».
L'amministrazione comunale sta dalla parte della Società ciclistica Marianese. «La delibera che assegna in uso esclusivo la pista di via Kennedy in alcuni giorni e orari della settimana per determinati mesi dell'anno» spiega l'assessore allo sport Giovanni Alberti, non è altro che la conferma di un provvedimento introdotto dalla precedente amministrazione e sulla quale ci siamo trovati d'accordo».

l.barocco

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