Mercoledì 22 Dicembre 2010

Erba, attenti si scivola
In 200 al Pronto soccorso

ERBA - Boom di presenze al Pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli per le nevicate di questi giorni. Tra martedì e i scorsi giorni di nevicate i locali dell'emergenza sono stati presi d'assalto. Il numero delle cadute più alto è stato segnato sui corsi principali della città e anche vicino allo stesso ospedale. La mattina l'orario in cui, pare, si cada di più. Quando, cioè la gente  deve svolgere commissioni a piedi in città e quando il ghiaccio formatosi nella notte non si è ancora sciolto.
La formazione del ghiaccio è stata favorita dalle temperature estremamente rigide di martedì e lunedì e lo strato scivoloso sotto la coltre bianca, evidentemente non ha perdonato.
Confermano tutto dal presidio sanitario, dove lo staff delle emergenze è coordinato dalla dottoressa Alessandra Farina.
«In effetti ha detto – la dottoressa Barbara Ciceri – in questi ultimi giorni c'è stato il pienone da cadute per ghiaccio. Non tutti questi arrivi, però sono così giustificati. Molte persone si recano al pronto soccorso anche per traumi molto lievi, che potrebbero essere benissimo trattati dal medico curante. L'invito è recarsi qui a ragion veduta».
Sono almeno 200, spalmate in questi tre giorni, le persone che si sono presentate presso il polo delle emergenze. Non tutte fratture gravi, in ogni caso. La caduta più classica da ghiaccio è quella che più comunemente provoca lussazioni.
 «Da fonte diretta – è intervenuta il sindaco Marcella Tili – non mi risulta che il pronto soccorso sia stato messo in difficoltà dalle presenze. Ricordo che il presidio ospedaliero deve rispondere ad un utenza molto amplia. Corrisponde ad almeno 70 mila abitanti la popolazione  decentrata su tutto il circondario dell'Erbese. Le cadute, quindi non devono essere tutte imputate ai nostri marciapiedi. Da questo lunedì i mezzi dell'Asme hanno già sparso 750 quintali di sale. Il servizio, portato avanti con otto mezzi è iniziato alle quattro di tutte le mattine».

m.schiani

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