Giovedì 10 Marzo 2011

Lanzo, inutili le proteste:
la Asf taglia le corse dei bus

LANZO D'INTELVI - Segnalazioni e proteste archiviate. L'azienda dei trasporti pubblici tira dritto per la propria strada e sopprime la corsa  Lanzo-Argegno delle 9,13 dal capolinea (e mercoledì mattina, qualcuno si è recato comunque alla fermata, ignaro della soppressione peraltro non indicata da nessun cartello, restando ad aspettare). Non è bastata la mobilitazione dei sindaci, quella del consigliere provinciale Enrico Manzoni  e neanche la protesta degli utenti.
Per l'Asf quella corsa non serve e va tagliata. Una corsa invece considerata  cruciale, in mancanza della quale l'intera Valle d'Intevi resta isolata per oltre tre ore.
«Abbiamo chiesto l'apertura di un tavolo e ci sarà un interrogazione in consiglio provinciale» dice Enrico Manzoni, dopo la comunicazione ufficiale che la corsa  è  e resta soppressa  insieme  a quella che collega Argegno a Lanzo delle 10,01 e quella  Argegno- San Fedele delle 14,30. «Abbiamo chiesto ufficialmente  -  incalza  ancora Manzoni - di rivedere il piano di razionalizzazione entrato ufficialmente a regime lunedì. Quella corsa deve essere ripristinata al più presto. Non siamo contrari per principio ai tagli , ma devono essere fatti al posto giusto. Sono stati commessi errori di valutazione palese ai quali occorre porre rimedio».
Nel comprensorio lario-intelvese , quello della Val Cavargna e dell'Alto Lago, le corse soppresse  sono state  complessivamente 23. Un numero   definito esagerato, se si considera l'aumento del costo  degli abbonamenti  che ha colpito intere famiglie con studenti a carico.

m.schiani

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