Lunedì 21 Marzo 2011

Sole e grande folla
per la fiera di Uggiate

UGGIATE TREVANO - Pienone alla fiera di San Giuseppe. Oltre quindicimila persone per tutta la giornata di domenica hanno invaso il paese girovagando fra le oltre duecento postazioni fisse composte da bancarelle, associazioni, espositori e banchetti di negozianti.
«Il maggiore afflusso  - dicve Stefano Arena del servizio di protezione civile- si è registratonel primo pomeriggio con il rasserenamento del tempo e l'arrivo del sole che ha riscaldato l'aria».
Sicuramente nel panorama provinciale delle fiere, questa di San Giuseppe è la più attesa e affollata che richiama gente da tutti i paesi del circondario, dal Canton Ticino e dalle province di Varese e Milano. Più attesa perché è la prima a cavallo fra l'inverno e la primavera e la gente sente il bisogno di evadere e di uscire di casa per trascorrere una giornata all'aria aperta.
Per molte persone, la fiera costituisce poi l'occasione di incontrare l'amico o il conoscente che non vede da tempo e con il quale scambiare qualche parola. E' stata veramente tanta la gente  che si è riversata in paese: le auto parcheggiate arrivavano fino a Valmorea, Bizzarone e Albiolo. «La gente  - è il parere del vicecomandante della polizia locale “Terre di Frontiera, Angelo Fagiani -  è arrivata lungo tutta la giornata, al contrario delle precedenti edizioni che concentrava la propria presenza nelle ore cruciali del pomeriggio».
La nuova dislocazione delle bancarelle è servita a inglobare bene il luna park che, abbandonato il piazzale Europa, si è insediato fin dallo scorso anno nell'area di via San Gottardo, a lato della Lomazzo-Bizzarone. A trarre i maggiori benefici dallo spostamento del luna park è stata senza dubbio la fiera zootecnica, alla sua nona edizione. Fiera che dallo scorso anno ha preso maggiore slancio e consistenza. 
«La nostra grande soddisfazione -commenta il vicesindaco Mirko Baruffini - è la presenza alla fiera zootecnica di tanti giovani che hanno esposto gli animali delle loro aziende agricole tenendo vivo il legame con il passato della nostra gente, legata al lavoro della terra».

m.schiani

© riproduzione riservata