Domenica 17 Aprile 2011

Pianello, il cantiere Lillia
finisce sotto sequestro

PIANELLO DEL LARIO – Il cantiere nautico Lillia è stato messo sotto sequestro dal corpo forestale dello Stato su input della Procura. Dall'altro giorno ogni attività è sospesa e i cinque dipendenti sono a casa. La decisione della magistratura non può che essere legata alle numerose denunce e segnalazioni fatte da privati che risiedono nelle vicinanze per via dei presunti odori e rumori riferibili al cantiere. Lillia, le cui imbarcazioni a vela Star sono divenute famose in tutto il mondo per i prestigiosi allori conseguiti, si era trasferito dalla vecchia filanda di Campagnano (Musso) a Pianello nel luglio del 2008, in una sede che peraltro aveva già occupato, anche se con spazi più ridotti, fino agli anni '80. Subito di scatenò la contestazione; ci fu una raccolta di firme e la questione approdò anche in un'accesa seduta di consiglio comunale. Dopo due anni e mezzo, ecco l'improvviso stop imposto dalla magistratura. Uno stop del tutto inatteso per il titolare: "Non me l'aspettavo proprio e lo dico in tutta sincerità. Quando ho deciso di trasferirmi qui ho chiesto le regolari concessioni e mi sono attenuto alle regole, dotando i reparti di lavorazione di moderni impianti di aspirazione e di sicurezza. L'Arpa ha effettuato le necessarie prove fonometriche, anche se in un cantiere nautico come il mio le apparecchiature che fanno un minimo di rumore sono davvero poche. Per le presunte esalazioni insalubri, basti dire che in cinquant'anni mai alcun dipendente ha avuto il minimo problema; in cantiere, tra l'altro, ci sta tutto il giorno anche mio figlio e vi sembra che possa lasciarlo in un ambiente a rischio?"

m.schiani

© riproduzione riservata