Martedì 03 Maggio 2011

Uggiate, troppi tir in centro
Serve un nuovo percorso

UGGIATE TREVANO - Non è immediata un'ordinanza comunale per vietare ai camion di inerti l'attraversamento del centro storico. È tuttora allo studio un percorso alternativo e obbligatorio per i camion di inerti in esportazione verso la Svizzera, ma poiché sono cinque le strade provinciali interessate, è stato coinvolto anche l'ente di Villa Saporiti che potrebbe essere il soggetto titolato a disporre un itinerario e a contribuire a risolvere il problema di 888 mezzi pesanti al mese, 38 per ognuno dei 23 giorni lavorativi, che attraversano il paese da quando è stata chiusa ai veicoli commerciali la dogana di Crociale Mulini. È fissata alle ore 10, stamane, nella sede dell'Unione dei Comuni di frontiera, la riunione fra il settore strade della Provincia e sindaci di Bizzarone, Guido Bertocchi, presidente dell'Unione, Uggiate Trevano, Ronago, Faloppio, Drezzo, Parè e le polizie locali. Dalla dogana di Bizzarone, fino a febbraio 2011, passavano 1780 camion al mese e già in deroga rispetto a quello che dovrebbe essere un valico solo passeggeri; a questi, da marzo, si sono aggiunti i trasporti dalle sei cave della zona, Parè, Drezzo, Uggiate e Faloppio che prima passavano da Crociale Mulini, per un totale di 2.656 camion al mese. Ma il problema, spostato dal centro di Uggiate, si ripercuoterebbe sugli altri paesi: questo è il primo punto che sarà affrontato.
«E quando avremo individuato un percorso alternativo con l'Ente Provincia – dice Bertocchi - dovremo convocare i titolari delle cave per valutarlo. In gioco, ci sono posti di lavoro che vanno garantiti, per giunta in questo momento di crisi economica

m.schiani

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