Mercoledì 13 Luglio 2011

Una tomba antica
sulla via della Pedemontana

GRANDATE - La Pedemontana inciampa in un reperto romano. Le ruspe hanno portato alla luce una sepoltura di circa duemila anni fa e mentre gli esperti della Soprintendenza ai beni archeologici sono al lavoro il sindaco di Grandate Monica Luraschi chiede la massima attenzione e cautela in modo da verificare l'importanza del ritrovamento. Come dire che il grande cerchio magico emerso durante la costruzione del nuovo ospedale Sant'Anna fa scuola.
A portare una volta di più alla ribalta delle cronache i lavori della futura Tangenziale di Como è, in questo caso, il ritrovamento di alcuni resti di sepoltura romana nell'area vicino al santuario della Madonna del Noce. In passato, proprio da quei terreni, erano affiorati altri reperti storici. Non una novità assoluta, quindi, ma un ritrovamento che ha comunque un importante interesse storico.
Sul posto sono giunti da Milano gli esperti della Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, avvisati da Pedemontana e coordinati da Stefania De Francesco.
«È stata trovata un'unica tomba e comunque sono in corso le indagini - spiega, spegnendo sul nascere le voci che parlavano di un ritrovamento ben più ampio -. Probabilmente, purtroppo, è già stata aperta e fatta oggetto di escavazione clandestina. Si tratta, comunque, di una sepoltura romana ad incinerazione, cioè un defunto cremato, e quindi ha anche una dimensione modesta. Al momento possiamo ipotizzare che sia databile fra l'età della Repubblica e la prima età imperiale».
L'amministrazione comunale di Grandate, avvisata dai cittadini, per bocca del sindaco Monica Luraschi chiede particolare attenzione e cura nelle prossime operazioni di scavo, per non compromettere altri possibili ritrovamenti.
Intanto, l'avanzamento del cantiere modifica la viabilità. Chiude infatti la via Monte Rosa. Riaprirà, si spera, nel 2014: Dopo tanto parlare, oggi chiude ufficialmente la via che collega Grandate a Casnate con Bernate. L'interruzione, che riguarderà un fronte di una cinquantina di metri fra l'area dove sorgeva la Polleria Seveso e il maneggio La Staffa, in territorio di Grandate, impedirà così il collegamento diretto fra i due comuni. Per i residenti, invece, viene contestualmente inaugurata la nuova via Cervino, che consentirà loro di sbucare su via Catelli per trovarsi direttamente alla rotonda dell'Iper.

Gli approfondimenti nell'edizione de La Provincia del 13 luglio.

m.schiani

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