Martedì 26 Luglio 2011

Disabile e paracadutista:
un lancio per la Canottieri Lario

ERBA - Un lancio da quasi cinquemila metri per festeggiare i 120 anni della Canottieri Lario: a buttarsi è stato ieri l'erbese Alberto Stucchi: «Un salto stupendo è il commento -. Troppo bello, da rifare subito». Essendo un'atleta disabile della Canottieri, per cui gareggia in barca invece che in canoa, Alberto ha voluto prestare la sua passione per il paracadutismo ai festeggiamenti della società sportiva. Ormai da diversi anni, il trentaduenne erbese, ha iniziato a lanciarsi con il paracadute in tandem, per via della disabilità che lo obbliga ad utilizzare la sedia a rotelle,ma che certo non lo scoraggia dal perseguire i suoi obbiettivi, tra cui fare sport estremi. Il lancio che ha fatto domenica pomeriggio a Cremona, partendo dall'aeroporto di Migliaro, gli ha regalato una grande emozione, quella che lo ha spinto  a praticare questo sport negli ultimi anni.

m.schiani

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