Prove tecniche di nuovi edifici
Simulazioni nella Tremezzina

L'unione di Comuni prende esempio dalla Svizzera: con pali ed assi si farà la sagoma delle costruzioni e se ne ipotizzerà l'impatto

(m. lup.) - La Tremezzina adotta l'esempio svizzero: d'ora in avanti nel territorio compreso tra Colonno e Griante (esclusi Sala Comacina e Mezzegra), prima di dare l'autorizzazione a qualche nuova costruzione, la commissione paesaggio dell'unione di Comuni intende valutare con molta attenzione l'impatto ambientale con l'adozione del sistema delle "modine" adottato dalla Confederazione.

Si tratta del posizionamento di pali alti quanto la costruzione che si intende realizzare e della collocazione di assi orizzontali e trasversali in modo da rappresentare le proporzioni di quello che si intende edificare, in modo che tutti, in fase preventiva, possano valutare le eventuali conseguenze.

Nella fascia rivierasca interessata al provvedimento i cinque Comuni, nei nuovi indirizzi urbanistici, hanno già limitato le costruzioni, ma anche quel poco che si andrà a fare sarà sottoposto alle nuove regole. Stesso discorso vale per eventuali ampliamenti di edifici esistenti, là dove le regole vigenti abbiano a consentirli.

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