Asili nido del Basso Lario
Famiglie lasciate sole

Fallimentare la convenzione con Como, è forte l'esigenza di una microstruttura

(m. lup.) - In fatto di asili nido e aiuti alle giovani coppie protagoniste del futuro del territorio, ragguardevole antidoto contro lo spopolamento e l'invadenza delle seconde case, i paesi della Riva Romantica, da Moltrasio a Brienno, hanno perso il bus. Lo spinoso argomento è stato sollevato in consiglio comunale prima a Laglio, poi a Moltrasio. Nella sostanza le famiglie sono state lasciate sole.

Nel territorio, a fronte di una buona copertura con le scuole materne di Moltrasio, Laglio ed Argegno, con strutture pubbliche e private bene organizzate, per i nidi riferiti all'accoglienza di lattanti e divezzi ci sono gravi carenze, con la sola sede di Cernobbio, dalla quale, peraltro, il Comune di Moltrasio, da due anni a questa parte, si è staccato e gli altri paesi non hanno neppure stabilito un contatto. A Carate Urio c'è uno spazio gioco per i piccoli, che però non è in grado di garantire una copertura assistenziale completa.

Il tentativo messo in atto due anni fa dall'unione di Comuni "Lario di ponente" per la convenzione con un nido a conduzione privata, situato in viale Varese a Como, si è concluso con un fallimento a causa delle difficoltà logistiche per raggiungere la struttura al mattino, con lunghe code da Tavernola alla città ed intasamenti in Borgovico.
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