Sabato 07 Gennaio 2012

Laglio, l'addio a Mira della "Lanterna"
Nel suo bar passava anche Clooney

LAGLIO Le comunità della Riva Romantica, con la morte di Mira Taroni Folloni, 86 anni, avvenuta l'altra notte, hanno perso uno di quei personaggi che nella loro semplicità hanno contribuito a tenere vive antiche tradizioni nel settore della ricettività.

Nel ruolo di titolare del bar - ristorante "Lanterna" l'anziana signora, grazie alla giovialità ed all'intraprendenza, ha creato un locale che è stato punto di riferimento per i buongustai e per tanti turisti alla ricerca di un luogo romantico, aperto sul lago, dove trascorrere una piacevole serata. Una dedizione che qualche anno fa è stata premiata a villa d'Este, nel corso di una cerimonia promossa dall'Unione provinciale commercio, turismo e servizi con la consegna di una pergamena di benemerenza.

Anche per questo il figlio Nearco e i familiari hanno voluto tributare all'anziana signora, che tutti conoscevano come "la Mira", un doveroso ricordo, esponendo la salma all'interno del locale un'ora prima dei funerali, che saranno celebrati oggi pomeriggio dalle 15 nella chiesa di San Giorgio.

La Mira era figlia di quell'Augusto Taroni, chiamato "Lenin", altro personaggio del paese. Un uomo onesto, tutto d'un pezzo, che nel 1943, assieme ai coniugi Anna Signori e Salvatore Galetti, con un'operazione rischiosa e disinteressata, condotta per puro spirito umanitario, aveva contribuito a portare in salvo in Svizzera, su per i monti del San Bernardo, la famiglia ebrea dei Vitali, allora proprietaria di villa Oleandra.

«La veranda della Mira è stata per tanti anni punto di riferimento per la gioventù del Basso Lario. Erano tempi in cui non c'erano le discoteche, ma i ragazzi si divertivano lo stesso tirando tardi nelle serate d'estate» - ricorda il sindaco, Roberto Pozzi - «Per loro la Mira, fedele al dialetto lariano, era mamma dal carattere deciso, ma anche confidente e saggia dispensatrice di consigli. Con lei se ne va un altro pezzo di quella Laglio che in tanti abbiamo nel cuore».

Il bar Lanterna, a due passi da villa Oleandra, è punto di riferimento per quelli che cercano notizie o semplicemente indiscrezioni su quel George Clooney che nei primi anni di presenza sul Lario era solito passare per una rapida consumazione. Per lei la star hollywoodiana era semplicemente "ul Giorg". Il bar Lanterna è ora affidato al figlio e ai nipoti, ma i connotati non cambieranno, si dirà sempre «ci vediamo dalla Mira».
                                                                                                Marco Luppi

m.delsordo

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