Domenica 15 Gennaio 2012

Una Masciadri polacca
cerca parenti in Valsolda

VALSOLDA Che c'entra il caso di una neonata, salvata in extremis dal soffocamento provocato da un rigurgito, con il desiderio un'anziana signora polacca di risalire alle sue origini comasche? C'è di mezzo un cognome, Masciadri. Quello di Alice, la bimba di Grandola che ora sta bene e cresce a vista d'occhio, e quello di Barbara Szczepanska, ultraottantenne polacca, che attualmente vive a Parigi e il cui cognome da nubile è Maszadro.

Un'amica dell'anziana signora, Boguslawa Mroz, che la sta aiutando a ricostruire la storia della sua stirpe, ha trovato in Internet l'articolo relativo al caso della neonata ed ha ritenuto opportuno cercare di contattarne i genitori.
«Nella famiglia di Barbara sono sempre circolate voci secondo cui il cognome, in realtà, era Masciadri» - riferisce - «Forse è stato storpiato per comodità, forse per errore. Sempre da notizie trasmesse di generazione in generazione, Barbara ha sempre saputo di discendere da un italiano ed è in possesso di pezzi di vecchie lettere risalenti all'800, con la scrittura assai smunta, che provengono da Como. A causa delle terribili vicissitudini della Polonia, purtroppo, interi archivi sono spariti durante le guerre e la mia amica, molto interessata a ricomporre il suo albero genealogico, non riesce a trovare gli anelli mancanti, anche se ha recuperato un interessante testamento di quell'epoca».

Le ricerche compiute dall'intraprendente ultraottantenne polacca hanno permesso di rilevare che nel nostro Paese esistono circa 300 persone con il cognome Masciadri; in Polonia sono invece 24 quelli che si chiamano Maszadro e buona parte di loro vive nei pressi di Cieszyn, all'estremo sud del Paese.

Anche se non si può parlare di vero e proprio fenomeno migratorio, in Polonia si trasferirono diverse famiglie della Valsolda nel XVII secolo, al seguito di rinomati artisti valsoldesi. Isidoro Affaitati, in particolare, prestò i suoi servigi al re come ingegnere, allo scopo di migliorare l'esercito polacco. Di quelle famiglie emigrate a quel tempo esistono discendenti.

Non è casuale, del resto, il gemellaggio instaurato dal Comune con la cittadina di Wegrow, situata poco ad est di Varsavia. "Masciadri", tuttavia, non è affatto un tipico cognome della Valsolda.

«Confermo il legame fra la Valsolda e la Polonia, che risale alla prima metà del XVII secolo» - interviene Giorgio Mollisi, esperto studioso di storia e cultura locale - «"Masciadri", comunque, è un cognome tipico di Lugano e del Canton Ticino in generale. Anche sul versante svizzero ci furono, a quell'epoca, frequenti contatti con la Polonia».

La meta ultima della ricerca di Barbara Szczepanska Maszadro, insomma, potrebbe essere il Ticino. Lì, forse, avrà modo di risalire al suo avo che emigrò in Polonia e di chiudere finalmente il cerchio.
                                                                                          Gianpiero Riva

m.delsordo

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