Domenica 29 Gennaio 2012

Caronno: quattro rapinatori
assaltano la Banca Popolare

CARONNO PERTUSELLA Volevano svuotare il caveau della banca, ma la cassaforte ha l'apertura temporizzata. I quattro rapinatori che, pistola in pugno, sono entrati nella filiale caronnese della Banca Popolare di Bergamo, così, si sono dovuti accontentare di "ripulire" il bancomat, dileguandosi con un bottino - stando almeno ai primi riscontri - di poche migliaia di euro.

Il colpo è stato messo a segno venerdì pomeriggio, dopo la chiusura al pubblico dell'istituto di credito, ma prima che gli ultimi dipendenti lasciassero la sede di via Roma. I malviventi, quattro uomini con i volti coperti da passamontagna, sono entrati in azione intorno alle 16. Incuranti di trovarsi in pieno centro, a poche decine di metri dal municipio, hanno scavalcato la recinzione che separa il cortile interno della banca dal parco pubblico ed hanno raggiunto la porta sul retro.

I banditi, armati di attrezzi da scasso, sono riusciti a togliere il vetro antisfondamento da una finestra. L'hanno appoggiato con delicatezza a terra e poi sono entrati, sorprendendo i quattro dipendenti che stavano ultimando i conti di cassa.

Uno dei quattro rapinatori impugnava una pistola; tenendo sotto tiro il personale, ha intimato di aprire il caveau. I malviventi, però, non avevano tenuto in considerazione il dispositivo di temporizzazione che impedisce l'apertura della cassaforte principale dell'istituto di credito fuori da specifiche fasce orarie.

Visto che il caveau era "off limits", i rapinatori si sono fatti aprire la cassaforte del bancomat. Dopo aver prelevato il contante, molte banconote, soprattutto da 20, 50 e 100 euro, si sono dileguati a piedi.

Il personale ha subito contattato i carabinieri. Una pattuglia della stazione locale è arrivata sul posto per i sopralluoghi e gli accertamenti del caso, mentre altre vetture hanno fatto posti di blocco nel Saronnese, ma purtroppo senza risultato.

I militari hanno raccolto le dichiarazioni dei quattro dipendenti che hanno subìto l'incursione, che purtroppo non hanno saputo fornire molti dettagli sui malviventi. Non è loro stato possibile dare indicazioni nemmeno sulla loro provenienza: i rapinatori hanno pronunciato solo poche parole e, con le bocche coperte dai passamontagna, non hanno tradito alcun accento straniero od inflessione dialettale.

Nel fine settimana proseguiranno gli accertamenti contabili per risalire all'esatto importo del bottino; dalle prime stime quest'ultimo sarebbe appunto di alcune migliaia di euro. Preziose, per le indagini dei carabinieri, saranno le immagini della rapina registrate dal sistema di videosorveglianza.
                                                                                          Sara Giudici

m.delsordo

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