Giovedì 05 Aprile 2012

Alpi Comasche, soddisfatti
per la gestione delle catture

CREMIA Si è svolta venerdì sera nel ristorante "La baia" (frazione San Vito)  l'assemblea annuale dei cacciatori iscritti al Comprensorio alpino di caccia Alpi comasche. Ospiti il consigliere regionale Dario Bianchi e il responsabile del Servizio caccia della Provincia, Marco Testa.

Bianchi, nel suo breve intervento si è congratulato con i responsabili del Cac per la loro capacità organizzativa, ma non ha potuto dare risposte certe sul futuro dell'ente provinciale e quindi della gestione venatoria.

Adempiuti gli obblighi statutari, il presidente, Armando De Lorenzi, ha svolto la sua relazione annuale riepilogando i vari impegni assolti, primo l'organizzazione dell'assemblea nazionale dell'Unione nazionale dei cacciatori della zona Alpi (Uncza), svoltasi con pieno successo nel palazzo Gallio di Gravedona.

Riassumendo l'andamento dell'attività venatoria del 2011 De Lorenzi ha affermato, dati alla mano, che per quasi tutte le specie la stagione si è chiusa in positivo. In particolare il gallo forcello ha mantenuto lo standard dell'anno precedente; per la lepre comune si può parlare di un'annata memorabile grazie al successo riproduttivo ed al senso di responsabilità col quale è stata gestita la specie. La coturnice ha invece subito gli effetti di una stagione ricca di piogge, che ha limitato il numero di nascite.

Per gli ungulati, cervi, camosci, caprioli e cinghiali, prosegue il periodo positivo. La fauna migratoria, contrariamente a quanto avvenuto nel 2010, ha avuto un andamento abbastanza soddisfacente.

Parlando delle attività collaterali alla caccia De Lorenzi ha informato l'affollata sala che è stata richiesta alla Provincia una prova per cani da ferma e che è stato attivato il servizio per il recupero delle carcasse di ungulati. La continua pressione per il contenimento degli ungulati (in particolar modo cinghiali) ha consentito di mantenere i bassi i danni che queste specie provocano agli agricoltori ed agli alpeggi.

A proposito del campo di tiro di Mirabel (Carlazzo) questo sta funzionando a pieno regime e nel quale sono ancora in corso le prove di tiro e carabine (prevista dal regolamento provinciale). La prova di abilitazione dei cani da sangue/traccia, domenica 25 marzo, si è svolta con grande successo mentre l'elettrificazione  per la prevenzione degli incidenti stradali a causa degli ungulati, in svolgimento in alto lago, in collaborazione con la Provincia si sta rivelando positiva (non sono più accaduti incidenti).

Il presidente ha infine dichiarato che è finalmente in arrivo la cella frigorifera (per gli ungulati) che verrà collocata in località Bersaglio (Dongo).
                                                                                  Giovanni Maccarrone
Leggi i dati sugli abbattimenti nell'edizione de La Provincia in edicola giovedì 5 aprile

m.delsordo

© riproduzione riservata