Sabato 07 Aprile 2012

A Schignano una mostra
sulla tragedia del Titanic

SCHIGNANO «Come figli salutati a mano da questa gente che non riesci più a vedere fazzoletti bianchi che non san volare. Non ci seguiranno e resteranno là» Con le parole di Davide van de Sfroos tratte dal brano "E semm partìi" aprirà stamani alle 11 la mostra  sul centenario della tragedia del "Titanic" con la commemorazione di Giuseppe Peduzzi, il compaesano di 24 anni tra le 1523 vittime della sciagura avvenuta il 15 aprile del 1912 nelle acque dell'Oceano Atlantico.

Organizza un comitato promotore che si è costituito in paese con la collaborazione del Comune e della Pro Loco e la partecipazione degli alunni della scuola elementare. Ha collaborato Claudio Bossi, uno dei massimi esperti  della storia del transatlantico affondato.

La sala espositiva è allestita nella casa prepositurale, in via Domenico Giobbi. Rimarrà aperta oggi, domani, lunedì, sabato 14 e domenica 15 dalle  16 alle 18.

Giuseppe Peduzzi, passeggero di terza classe, emigrato a Londra, sarà ricordato con una lapide sulla quale sarà posta la foto, rubata da un collezionista dal loculo di famiglia trent'anni fa, ricostruita grazie alle preziose testimonianze di parenti ed anziani.
                                                                                        Francesco Aita

m.delsordo

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