Martedì 01 Maggio 2012

Primo Maggio nel Saronnese
Ad Uboldo l'unica celebrazione

UBOLDO Le novità che investono il  mondo del lavoro oggi, le prospettive future ed il dovere etico di non abbassare la guardia sulle condizioni di  sicurezza, perché di lavoro si deve vivere e non morire. Sono soltanto alcuni dei temi al centro dell'odierna celebrazione del Primo Maggio, festa civile dei lavoratori, unica in tutto il Saronnese, curata dal circolo uboldese delle Acli (Associazioni cristiane dei lavoratori italiani).

Dalle 9 messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Nel corso del rito saranno commemorati i soci defunti e le vittime del lavoro in Italia e nel mondo e verranno benedette le tessere sociali.

Dalle 10, nel salone del vicino centro familiare parrocchiale, ove ha sede il circolo Acli, il saluto del presidente, Pierino Merlini, ed una breve riflessione del parroco, don Giancarlo Cogliati. Il neopresidente provinciale varesino delle Acli, Filippo Pinzone, si soffermerà sui temi del lavoro di più stretta attualità, come la nuova disciplina dell'articolo 18 e la revisione degli ammortizzatori sociali.

A seguire la consegna dei premi "Aclino", le benemerenze sociali.
                                                                                                     P. Dam.

m.delsordo

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