Domenica 04 Novembre 2012

Nessuna bonifica nel torrente Lura
Saronno: «Intervenga la magistratura»

SARONNO Basandosi su una presunta proroga, in realtà mai concessa, non sono stati rispettati i dettami dell'Unione europea per la lotta all'inquinamento del torrente Lura. Per questo il Comune è pronto a dare battaglia, anche, se necessario, per vie legali.

Attualmente la qualità dell'acqua del torrente che attraversa la città è qualificata "pessima": «Per migliorare la situazione sarebbero necessari interventi significativi, anche a monte» - ha spiegato il presidente della commissione consiliare per il Lura, Alberto Paleardi - «Sono stati però rinviati, in nome di una presunta proroga, al 2027».

Presunta, appunto: «Non è stato inserito il cronoprogramma nella richiesta e quindi la proroga non è stata accettata» - svela Paleardi - «In sostanza avrebbero dovuto lavorare per arrivare ad un livello di qualità "sufficiente" già entro il 2008, per raggiungere il "buono" entro il 2015 come stabilito dalla legge».

«C'è stato un evidente danno ambientale per il territorio. Per questo la commissione ritiene che sussistano le condizioni, se non l'obbligo, per l'amministrazione di rivolgersi alla magistratura affinché vengano individuati i responsabili di questo mancato intervento e soprattutto si rifondano i danni alla città» - conclude il presidente - «I risarcimenti dovrebbero essere usati proprio per finanziare gli interventi per tanto tempo rinviati».

Per questo, dopo il voto favorevole della commissione, Paleardi ha consegnato all'assessore all'Ambiente, Roberto Barin, la documentazione, invitando il Comune ad intervenire. «Siamo intenzionati ad intervenire in tempi brevi con gli strumenti più opportuni» - sottolinea l'esponente della giunta - «Eventualmente anche con un'azione legale».
                                                                                                       S. Giu.

m.delsordo

© riproduzione riservata