Lunedì 16 Marzo 2009

Cantù, mancano volontari
Piedibus già a rischio

CANTU' Partire, lunedì, è partito, finalmente. E alla quarantina di bambini che ci sono saliti, sul piedibus, l’esperienza pare essere piaciuta un sacco. Ma è tutt’altro che una passeggiata, nel momento in cui manchino i volontari. E i volontari mancano eccome. Nonostante gli appelli, nonostante il richiamo al senso civico, nonostante si tratti di un impegno di poche decine di minuti al giorno. Che magari aiuta persino a restare in forma facendo un po’ di moto. Niente da fare. Quei pochi che s’erano fatti avanti nelle scorse settimane – una giovane imprenditrice, due vigili in pensione, tre volontari dei Cai – sono rimasti gli unici a rispondere all’appello. Neppure sufficienti a coprire il minimo sindacale necessario. «Abbiamo lanciato tanti appelli – spiega un po’ amareggiato l'assessore Claudio Ferrari – ma sono caduti tutti nel vuoto. Se pensiamo che l’impegno è davvero minimo, che si tratta di fare qualcosa di positivo per i nostri bambini e se consideriamo quanti sono, per esempio, gli iscritti all’associazione anziani cittadina, è davvero sconsolante pensare che non si riesca a reclutare qualche persona disposta a sostenere questo progetto».

m.butti

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