Mercoledì 20 Maggio 2009

Cade sul Bianco
muore scialpinista

LAINO Mauro Vittorio Zanotta, 46 anni originario di Laino, aveva due grandi passioni, l’astronomia e lo scialpinismo: purtroppo la seconda lo ha tradito. Domenica pomeriggio Zanotta, che da anni abitava a Milano dove con la sua compagna aveva avuto un figlio, è stato vittima di un tragico incidente sul versante francese del massiccio del Monte Bianco: è morto sul colpo dopo un tremendo volo di 150 metri. Da quanto è stato possibile ricostruire, l’uomo stava scendendo in compagnia di due amici ed era impegnato in un fuoripista su un tratto con pendenze che raggiungono anche i 50 gradi sul versante del Glacier Ronde, ghiacciaio che si trova sotto l’Aiguille du Midi (un posto per veri esperti dello sci estremo). La domenica si è trasformata in tragedia quando Zanotta ha improvvisamente perso l’equilibrio su uno sci ed è rovinato lungo la ripida discesa: per lui un volo di 150 metri che non gli ha lasciato scampo. Fra lo strazio degli amici, che hanno chiamato i soccorsi, il suo corpo è stato poi recuperato e portato a valle, dove sono stati avvisati i parenti.
I funerali di Mario Vittorio Zanotta verranno celebrati oggi alle 16,30 nella chiesa parrocchiale della "sua" Laino, il paese della Val d’Intelvi dove era nato e cresciuto e dove tuttora abita il padre, Lucio. Qui gli verrà dato l’ultimo saluto oltre che dai parenti, anche dai tantissimi amici del Cai e gli amici di gioventù che soprattutto d’estate rivedeva. Zanotta da diversi anni si era trasferito a Milano (città natale della madre) dove lavorava come geometra e dove coltivava l’altra sua grande passione, l’astronomia. Nel 1991 aveva addirittura scoperto una cometa alla quale era stato dato il suo nome insieme a quello di un altro astronomo americano: C/1991 Y1 Zanotta-Brewington.Guglielmo De Vita

a.savini

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