Venerdì 22 Maggio 2009

Cernobbio, ormai vicina
la sospensione del sindaco

CERNOBBIO - La prefettura di Como ha ricevuto dal Tribunale di Milano la sentenza di condanna emessa nei confronti del sindaco di Cernobbio Simona Saladini, condannata a due anni e due mesi di detenzione per la vicenda delle multe "restituite" agli automobilisti sanzionati dai vigili del Consorzio del Breggia. La sospensione della sindachessa è dietro l’angolo. Nelle prossime ore le sarà notificato il provvedimento, che dovrebbe tenerla lontana dalla politica fino a un massimo di 18 mesi, in attesa che la sentenza diventi definitiva oppure ce la Cassazione - cui il nuovo avvocato del sindaco, il parlamentare Gaetano Pecorella, ha già fatto ricorso - annulli il pronunciamento di secondo grado. Nel frattempo, la Saladini potrebbe passare le sue funzioni direttamente nelle mani del suo vice, con il compito di traghettare giunta e consiglio fino alle prossime elezioni. La sentenza di condanna, lo ricordiamo, ribaltò il verdetto di primo grado emesso dai giudici di Como. A Milano passò la linea della Procura (pm Mariano Fadda), secondo la quale sia la "sindachessa" che il comandante dei vigili Marilena Porta, sapevano che i soldi delle multe depositate sui conti correnti del Comune appartenevano al Consorzio del Breggia e che pertanto disporne la restituzione avrebbe coinciso con una appropriazione illegittima, che nel caso di un pubblico amministratore si chiama peculato.

m.schiani

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