Venerdì 01 Maggio 2009

La bolletta non arriva
La diffida dopo 6 mesi sì

FINO MORNASCO Non ricevono le bollette del gas da sei mesi, e ora l’Enel gas minaccia di interrompere la fornitura. È la spiacevole vicenda in cui si trova una famiglia di Fino Mornasco che nei prossimi giorni potrebbe vivere dei disagi a causa di un disservizio. Cristina Verga e Giuseppe Nociti, assieme al figlioletto Davide, si sono trasferiti a Fino da Luisago da circa un anno e mezzo, ma i problemi sono cominciati all’inizio del 2009, come racconta Cristina: «Non abbiamo avuto problemi con la posta dopo, il trasferimento. Da gennaio, invece, non è più arrivata la bolletta del gas. Quando abbiamo chiamato il call center, siamo riusciti ad ottenere solo spiegazioni parziali, per avvisare, ci è stato risposto che sullo schermo compariva l’indirizzo vecchio, ma che comunque avrebbero risolto correggendolo e rispedendola. Non solo non è arrivata quella, ma nemmeno le due successive». Giuseppe, in questi mesi, ha richiamato più volte il numero verde per dire che, non avendo la domiciliazione bancaria, la bolletta è l’unico strumento in suo possesso per regolarizzare i pagamenti. «Le risposte sono state varie – prosegue Cristina –. Da “sarà un problema delle poste” a “non si preoccupi, vedrà che risolveremo”. Fino a che, la settimana scorsa è arrivata l’intimazione e diffida, da parte della Creditech, a pagare entro dieci giorni la cifra di 1.295 euro, senza nemmeno aver mai ricevuto un sollecito di pagamento. La lettera diceva anche di non esitare a contattarli per chiedere spiegazioni. Allora chiamo e mi sento rispondere che loro non ne sapevano di più, però mi proponevano quattro rate da pagare in 30 giorni. A me è sembrata una presa in giro». A quel punto Giuseppe manda un fax all’Enel gas per spiegare la vicenda, seguito da una telefonata, ma scopre che saranno loro a ricontattarlo. Il tempo passa e la scadenza intimata per il pagamento arriva. Cristina non riesce a darsi una spiegazione: «Nessuno ci ha più ricontattato. In 14 anni di matrimonio non abbiamo mai mancato un pagamento e adesso ci troviamo in questa situazione. Non riesco a capire come mai non siano più arrivate le bollette, mentre l’intimazione e diffida è giunta con precisione. La cifra ora è consistente e noi non possiamo permetterci di pagarla in un’unica soluzione. Volevamo anche cominciare a pagarne una parte, perché sappiamo che è dovuto e dovremo farlo, ma sinceramente non trovo giusto cominciare senza aver visto nemmeno una bolletta. Anche se ci sentiamo con la coscienza a posto, non è mai bello ricevere una diffida. E magari resteremo pure senza gas». Contattata, Enel Gas risponde che darà un chiarimento nei prossimi giorni.
Marco Pini

a.savini

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