Appiano, la scultura fantasma  riappare al golf club dopo 60 anni
Da sinistra Massimo Vignoli, figlio dell’artista bolognese, e Guglielmo Arzani, alle spalle della scultura “Il guidatore di sulky” che nel 1936 gli valse la medaglia d’oro per la scultura ai Giochi Olimpici di Berlino

Appiano, la scultura fantasma

riappare al golf club dopo 60 anni

Premiata nel 1936 ai Giochi di Berlino Una delle 5 copie dell’artista bolognese Farpi Vignoli era sparita nel nulla: torna alla luce grazie a un comasco

È stata rintracciata ad Appiano Gentile una delle cinque copie della statua “Il guidatore di sulky”, realizzata dallo scultore bolognese Farpi Vignoli.

L’originale in bronzo vinse la medaglia d’oro, per la scultura, alle Olimpiadi di Berlino nel 1936. Il giorno stesso della premiazione fu acquistata dall’ambasciatore del Giappone per il Museo di Tokyio, dove tuttora è conservata.

Ne esistono altre quattro copie originali custodite una alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, una al Collegio Venturoli di Bologna, una a Castel San Pietro (Bo) nella Villa Al Poggio e una quarta che per anni rimase installata all’Ippodromo di Bologna. Nel 1963 fu ceduta e da allora si ignorava dove fosse finita. “Galeotta” una fotografia, si è scoperto che è conservata nella tenuta dell’imprenditore Guglielmo Arzani ad Appiano.


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