Appiano, vendita illegale
Due cuccioli sotto sequestro

Denunciato un cittadino rumeno

I cagnolini sono stati affidati all’Asl

Tentava di vendere cuccioli di poche settimane, denunciato un rumeno. Un commercio illegale, in pieno giorno, in piazza Cavour.

Il blitz è scattato dopo la segnalazione, pervenuta al comando di polizia locale, di una signora che aveva notato un giovane, all’esterno della farmacia, intento a mostrare a scopo di vendita i cagnolini. Due volpini di non più di un mese e mezzo, che deteneva in una gabbietta .

Per poterlo sorprendere in azione e smascherarne i fini , gli agenti di polizia locale hanno assecondato il suo “gioco”, operando in stretta collaborazione con il Corpo forestale dello

«Una pattuglia di agenti del Corpo forestale, che girava in zona in borghese, ha avvicinato il giovane – spiega il comandante della polizia locale, Danilo Bruschetta – Si sono finti potenziali acquirenti, interessati a contrattare una delle due bestiole». Perfettamente calati nella parte, hanno chiesto informazioni sui due cani e sul prezzo d’acquisto (un centinaio di euro a cagnolino).

Reato che prevede condanne variabili tra i tre mesi e l’anno di detenzione e la contestuale multa da 3000 a 15000 euro. Accuse di cui dovrà rispondere penalmente, sempre che nel frattempo non faccia perdere le sue tracce.

Per i due cuccioli, che comunque apparivano in buone condizioni, si apriranno presto le porte del canile, in attesa di trovare una famiglia che li adotti. Con tutta probabilità sono stati introdotti in Italia irregolarmente, attraverso il circuito d’importazione illegale di animali dai Paesi dell’Est europeo e, in particolare, da Ungheria e Romania. Erano sprovvisti di microchip, documentazione sanitarie e passaporto.

Nati in Italia.

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