Mercoledì 17 Settembre 2008

Arriva il ponte più ecologico
Porta l’acqua di lago in periferia

Ancora una volta Camerlata fa spettacolo. Dopo i lavori del cavalcavia Oltrecolle-Canturina, ieri, sempre sulla via Canturina ma all’incrocio con via Turati, decine di operai e tecnici sono tornati a lavorare di notte, con mastodontici e potentissimi macchinari, per posare un ponticello di “appena” 38 tonnellate, fatto realizzare da Acsm - presieduta da Giorgio Pozzi - per portare l’acqua del lago anche alla periferia Sud della città.
Il ponte, realizzato completamente in legno per ridurre l’impatto ambientale, è stato montato in loco mentre al di là e al di qua della linea ferroviaria delle Nord venivano realizzati i basamenti in cemento e metallo. Un lavoro lungo e di precisione, come lunghe sono state le operazioni di posa. Alle 22.30, dopo che è stata tolta la corrente alla sottostante linea ferroviaria, si è messa in moto la mastodontica gru di 400 tonnellate della ditta Arosio di Desio che doveva alzarla, ruotarla di 90 gradi e poi posarla sui 4 perni. Le operazioni si sono rivelate più lunghe de previsto, per la gioia delle decine di spettatori che hanno sfidato il freddo e rinunciato a ore di sonno pur di assistere allo spettacolo. Proprio sulla traiettoria del ponte, infatti, insisteva un palo della corrente delle Fnm, che è stato decapitato in quattro e quattr’otto con il flessibile. A questo punto la gru ha iniziato a rombare e, dopo qualche scricchiolio iniziale di assestamento, l’imbragatura ha sollevato il ponte, lo ha ruotato per metterlo in posizione e qualche minuto dopo mezzanotte lo ha poggiato delicatamente sui basamenti.

a.cavalcanti

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