Terrore a Londra, uccisa una donna  Preso un giovane: «Isis? Non si sa»
Le prime immagini dell’attacco di Londra sul sito del Guardian

Terrore a Londra, uccisa una donna

Preso un giovane: «Isis? Non si sa»

La vittima è stata accoltellata a poca distanza dal British Museum. Altri quattro feriti. L’arrestato ha problemi mentali

Non si parla ancora di terrorismo. Ma il timore c’è ed è forte a Londra come in tutta Europa. E’ un ragazzo di 19 anni con problemi mentali la persona arrestata ieri sera dalla polizia dopo avere aggredito alcuni passanti a Russel Square, nel centro di Londra, uccidendo una donna. La donna deceduta aveva 60 anni. I feriti sarebbero quattro.

Il ragazzo è in ospedale, sotto custodia della polizia. «Gli elementi recentemente acquisiti suggeriscono che il disagio mentale sia un fattore significativo in quanto accaduto - precisano gli investigatori - ma in questa fase ogni ipotesi è ancora aperta sul movente, inclusa quella terroristica». Il caso è attualmente affidato alla polizia metropolitana londinese, ma con il supporto dell’unità antiterrorismo. E’ stato intanto disposto un ulteriore rafforzamento della presenza di vigilanza armata nelle strade di Londra.

L’ attacco è avvenuto a due passi dal British Museum di Londra ma la dinamica è ancora in corso di accertamento. La Polizia ha affermato in una nota di essere stata chiamata alle 22.33 di ieri sera da un testimone: un uomo in possesso di un coltello insultava e minacciava i passanti a Russel Square.

”Un uomo è stato arrestato alle 22.39. Uno degli agenti ha scaricato su di lui l’intero potenziale di un taser. Quindi sono stati chiamati rinforzi e la polizia ha presidiato l’area. E’ stato lanciato un appello a chiunque abbia assistito all’attacco a contattare i numeri di emergenza, anche in forma anonima, per fornire qualunque informazione utile.

L’aggressione è avvenuta nella stessa area dove scoppiò una delle bombe esplose in contemporanea nella capitale britannica il 7 luglio del 2005 e a poche ore di distanza dalla decisione di rafforzare la vigilanza armata.


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