Mercoledì 30 Ottobre 2013

Balotelli lascia la casa di Limido

I vicini: «Con lui mai problemi»

link

Mario Balotelli meno festaiolo di Hernan Crespo, almeno a Limido. A dispetto delle celebri “Balotellate”, la permanenza del calciatore rossonero in paese – che starebbe volgendo al termine – si è contraddistinta per discrezione e riservatezza.

SuperMario, dopo la cresta e gli orecchini di brillanti, parrebbe in procinto di lasciare la splendida villa, dove risiede dal marzo scorso, per trasferirsi in un appartamento a Milano.

Per ora, almeno, nessun trasloco. Anche in questi giorni i vicini l’hanno sentito rientrare nella residenza immersa in un parco, con piscina interna, a suo tempo acquistata e ristrutturata da Hernan Crespo. Una sorta di enclave interista, a pochi chilometri dalla Pinetina, dove hanno abitato per brevi periodi anche Dejan Stankovic, Rafa Benitez e per un paio d’anni appunto Crespo, la cui presenza in paese non è passata sotto traccia, a differenza di quella più di basso profilo di Balotelli. Niente feste con scoppio di petardi accesi in casa come successe nella villa di Manchester, ma neanche con musica ad alto volume. I vicini di Balotelli non hanno memoria di party chiassosi, mentre ancora ricordano le feste organizzate da Crespo, a cominciare dal mega ricevimento per il matrimonio celebrato con rito civile nel maggio 2005 nel municipio del paese, con calata di oltre 250 vip a Limido. Replica per il battesimo della secondogenita. Niente feste rumorose per “Balo”, il cui segno di riconoscimento è il rombo della sua Ferrari.

«Più che vedersi, si sente quando imbocca la vecchia provinciale – conferma il vicesindaco Claudio Uboldi – Di solito esce intorno alle 8.30 – 9; ultimamente alla guida di un’Audi, prima con una delle sue Ferrari (per un periodo ne aveva tre, due rosse e una bianca). Talvolta si ferma al distributore di Fenegrò, prima di imboccare l’autostrada a Lomazzo per dirigersi a Milanello».

Una presenza, per così dire, di passaggio. «Lo si vede andare e venire dalla villa dove risiede. Si riconosce, quando arriva (anche di notte) e se ne va, dal rumore delle sue potenti auto lungo via San Giuseppe – aggiunge il vicesindaco – Per il resto fa vita riservata, nelle mura di casa. Crespo di tanto in tanto organizzava feste e, per scusarsi con i vicini del disturbo, dava un regalo di cortesia alle signore. Capitava anche che venisse in municipio, Balotelli mai. Al suo arrivo in paese, il sindaco gli aveva inviato due righe di benvenuto con invito a venire in Comune, ma non è mai passato». Qualcuno l’ho visto di sfuggita in auto con la fidanzata, Fanny Neguesha, o d’estate a palleggiare in giardino. «L’ho visto un sabato pomeriggio arrivare con l’auto, parcheggiarla ed entrare in casa con un trolley – conclude Uboldi – Non ha mai dato problemi. Un ragazzo tranquillo».

© riproduzione riservata