Martedì 03 Giugno 2014

Bizzozero fa appello allo Stato

«Sblocchi i soldi per il lavoro»

L’Italia, oggi, è una Repubblica fondata sul lavoro che non c’è. Impossibile quindi non focalizzare su questo tema la Festa del 2 giugno, con un appello da parte del sindaco Claudio Bizzozero al governo, perché lasci i Comuni liberi di utilizzare l’avanzo di amministrazione per assumere a tempo determinato cittadini disoccupati, col duplice obiettivo di aiutarli e di provvedere e alla manutenzione della città.

Proprio per questo il 30 maggio l’amministrazione ha presentato domanda alla Fondazione Cariplo per il bando denominato «Welfare in azione - Welfare di comunità e innovazione sociale», con un proprio inedito progetto di welfare comunale. Progetto da quasi 3milioni e 400mila euro, per il quale si chiede un contributo pari a 1.847.000 euro.

«Io mi permetto di fare oggi una proposta - si è rivolto al governo - : dia a noi Comuni la possibilità di sostenere, nel frattempo, il lavoro nei nostri territori».

Ai Comuni si consentirebbe così di impiegare risorse – l’avanzo di Cantù è di oltre 3 milioni di euro – per contratti di lavoro a tempo determinato.

Intanto ieri in città si sono svolte anche la festa dello sport in piazza e, alla sera, il primo concerto ufficiale per la Festa della Repubblica.

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