Mercoledì 18 Giugno 2014

Blevio, asfalto pericoloso

Tamponamenti a catena

incidente blevio

Blevio

Serie di tamponamenti e incidenti sulla provinciale a Blevio,all’altezza di via Caronti 8.

Il primo incidente è successo 19, subito dopo ci sono stati due tamponamenti e subito dopo ancora un motociclista è caduto in moto, per fortuna senza gravi conseguenze. «Sono anni che denunciamo la pericolosità della strada -dice Ulderico Colombo,che abita proprio sulla via - ma nessuno fa niente. L’asfalto è pericolosissimo e con la pioggia diventa impossibile. Prima o poi si farà male sul serio qualcuno, o ci sarà anche un morto, e allora sarà troppo tardi. I politici l’avranno sulla coscienza».

In via Caronti negli ultimi anni c’è stato un incidente

dietro l’altro, da anni, l’ultimo ieri, il penultimo a giugno dello scorso anno. Solo due settimane prima una ragazza era rimasta ferita seriamente sempre per uno schianto nello stesso punto.

La famiglia Colomno li vede tutti, gli automobilisti che si fanno male sotto le finestre di casa. I Colombo abitano, infatti, in via Caronti 10, a Blevio, proprio sopra al tratto di strada incriminato e sono stanchi di vedere la gente che si fa male.

«Avevamo spedito una lettera al sindaco di Blevio, al sindaco di Como e all’amministrazione provinciale il 20 maggio - spiega la moglie -. Non ci ha risposto nessuno e domenica c’è stato un nuovo incidente. Per fortuna stavolta nessuno si è fatto male, ma cosa dobbiamo fare, aspettare di vedere il carro funebre perché qualcuno si decida a intervenire?».

I problemi della strada erano indicati bene nella lettera ai sindaci e all’amministrazione provinciale spedita lo scorso anno: «Siamo costretti a interpellarvi direttamente riguardo l’enormità degli incidenti che succedono proprio davanti a casa nostra, in un tratto di strada provinciale che comprende i civici dal n.6 al n.12 di Via Enrico Caronti a Blevio . Questo problema è presente da diversi anni e quello di oggi ha causato anche un ferito».

«Le dinamiche di questi incidenti sono le seguenti - proseguiva la lettera -: autoveicoli provenienti rispettivamente da Como o da Torno, superate le curve interessate perdono aderenza e sbandano verso i muri adiacenti. Spesso, scivolando, invadono le corsie opposte, mettendo in grave pericolo gli autoveicoli che arrivano dalla direzione opposta, provocando, come nell’ultimo incidente frontale».

Secondo i residenti non è solo un problema di buche ma dello «scavo che è stato eseguito per inserire (pensiamo) fibre ottiche, le quali dopo l’assestamento del terreno, hanno formato un solco lungo tutto il tragitto, dove già alcune biciclette sono cadute pericolosamente. Non capiamo perché nelle opere pubbliche non c’è mai un controllo che verifichi la perfetta esecuzione dei lavori.Vi preghiamo perciò di interessarvi del problema onde evitare ulteriori danni anche per la salute di noi cittadini».

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