Boccone di traverso, rischia di morire
Donna salva una bimba a Cantù

Mobilitazione per la piccola di 3 anni che stava mangiando una mela al centro sportivo di cascina Amata. È intervenuta con la manovra antisoffocamento una madre che stava assistendo a una festa

«Aiuto, mia figlia soffoca, non respira più». Lo spaventoso grido d’allarme è stato lanciato ieri dalla mamma di una bimba di tre anni: la sua piccola, verso le 17.30, sul parcheggio esterno del centro sportivo di Cascina Amata, stava soffocando, strozzata da un boccone di mela finito di traverso.

È stata la tempestività di un’altra mamma, presente a una festa di compleanno all’interno della struttura di via Monforte, a salvarla: accorsa immediatamente per intervenire, la donna, con un’abile disostruzione pediatrica, è riuscita a liberare il cavo orale della bambina. Che poi è stata trasportata al Pronto soccorso canturino per semplici controlli.

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