Venerdì 13 Dicembre 2013

Bollette più leggere

e detrazioni sui libri

Il governo accelera e sono in arrivo una serie di misure sia sul versante dell’etica pubblica, sia sul versante di sconti e agevolazioni per i cittadini.

Viene abolito il finanziamento pubblico dei partiti e in questo modo, ha detto il premier letta, «assegniamo tutto il potere ai cittadini». Il cittadino che vuole dare un contributo a un partito lo può fare attraverso il 2 per mille o con contribuzione volontaria» ha spiegato il premier aggiungendo che il sistema «non frega il cittadino» perché «l’inoptato rimare allo Stato».

Sul versante dei provvedimenti inseriti nella legge di stabilità spicca l’e-ticket anche per il parcheggio, il bike sharing, l’accesso ad aree a traffico limitato: lo prevede una serie di emendamenti identici approvati in commissione Bilancio alla Camera durante l’esame della Legge di Stabilità. La misura infatti estende a questi settori quanto giù previsto per i biglietti del trasporto pubblico locale, consentendone il pagamento «in mobilità», anche attraverso “l’addebito diretto su credito telefonico e tramite qualsiasi dispositivo di telecomunicazione».

Poi con un decreto approvato dal Cdm arriva il taglio delle bollette «pari a 850 milioni di euro» ha annunciato il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato.

La somma di 850 milioni si ottiene dai 700 milioni risparmiati con il prolungamento volontario di sette anni degli incentivi per i produttori di energia rinnovabile, e dai 150 milioni derivanti dal cosiddetto “ritiro dedicato”. Il decreto, ha aggiunto Zanonato, prevede anche modifiche alla tariffa bioraria, che però «non portano particolari risparmi».

Il ddl, ha annunciato infine Zanonato, contiene norme per la razionalizzazione della rete dei distributori di carburanti, modifiche sulla quantità di gas che dobbiamo stoccare, una semplificazione per l’avvio delle attività economiche e alcune misure per il comparto editoriale.

Il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo comunica che, nell’ambito di un piano di misure per favorire la diffusione della lettura,

Sempre il Consiglio dei ministri ha varato una norma che prevede che ogni cittadino possa avvalersi di una detrazione fiscale del 19% delle spese sostenute nel corso dell’anno solare per l’acquisto di libri muniti di codice ISBN, per un importo massimo di 2000 euro, di cui 1000 euro per i libri scolastici ed universitari ed 1000 euro per tutte le altre pubblicazioni.

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