Sabato 18 Ottobre 2014

Brunate, rivolta contro il caro-acqua
Una petizione: «Prezzo ingiustificato»

1 La fontanella di piazza della funicolare2 Umberto D’Alessandro, vicepresidente di Acsm

I cittadini vogliono andare fino in fondo alla questione dell’acqua potabile che arrivano a pagare fino a 7,45 euro al metro cubo.

L’acqua più cara della provincia si paga a Brunate e i brunatesi non ci stanno a vedersi ridurre la quota contrattuale a tariffa agevolata da 144 metri cubi annui a 108. Così, dopo le ripetute richieste di spiegazioni e ripristino della situazione antecedente il primo trimestre 2014, i cittadini promuovono una petizione.

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