Martedì 17 Dicembre 2013

Buche, strisce, asfalto, semafori

A Cantù i soldi dalla Regione

Buche a Cantù in un’immagine d’archivio

Una rotatoria all’incrocio tra via Mentana e via Caduti di Nassiryia, attraversamenti pedonali illuminati su via Mazzini e via Grandi, strumentazione rinnovata per la rilevazione della velocità e dell’abuso di alcol.

E forse anche un paio di semavelox. I progetti per aumentare la sicurezza stradale, soprattutto dei pedoni, non mancano. E ora sono arrivate anche le risorse per realizzarli, 350mila euro, benché la cosa non sia imminente, visto che per disporne occorrerà attendere l’approvazione del bilancio preventivo 2014.

La Regione ha infatti assegnato 3 milioni e mezzo di euro a una serie di Comuni, Cantù compreso, nell’ambito del Piano nazionale sicurezza stradale, come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali.

Con queste risorse il Pirellone cofinanzia progetti per la sicurezza stradale, mirati a obiettivi specifici come la riduzione dei fattori di rischio sui punti critici della rete viaria. Cantù ha avuto diritto ad accedere ai fondi messi a disposizione perché, in una particolare classifica calcolata sui dati di incidentalità rilevati dall’Istat negli anni dal 2007 al 2009, figura al quinto posto in base al criterio di costo sociale più elevato derivante da morti e feriti in incidenti stradali che riguardano pedoni, ciclisti e motociclisti.

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