Cabina telefonica addio
Proteste a Sala Comacina

Il sindaco scrive alla Telecom e chiede la revoca del provvedimento

Addio anche all’ultima cabina telefonica. La fine di un’era. Con Telecom matrigna, sindaco indignato, esternazione di protesta da parte dell’intera comunità.

Tutto in relazione al fatto che la società delle comunicazioni ha mandato una lettera in municipio con l’annuncio che a breve verrà rimossa l’unica cabina telefonica posta in paese sul piazzale antistante chiesa e municipio.

E se ci sono proteste - di cui si è fatto carico il sindaco Fiorenzo Bordoli -significa che, al di là dell’avvento dei telefonini e delle varie forme di comunicazione, per una parte della popolazione avere ancora un telefono pubblico in pieno centro paese ha ancora un senso ed è un servizio utile e, forse, addirittura indispensabile.

La vibrata protesta del Comune è contenuta in una lettera che Bordoli ha inviato alla direzione di Telecom con l’auspicio che si proceda alla revoca del provvedimento. «Altrimenti – preannuncia il primo cittadino – faremo ricorso e andremo a cointeressare consiglieri regionali e parlamentari».

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