Giovedì 05 Giugno 2014

Cantù piange capitan Frigerio

«Un grande mai sul piedistallo»

Il feretro di Tonino Frigerio mentre esce dalla chiesa di San Michele, dove ieri mattina si è svolto il suo funerale. Sulla bara è stata posata la maglia dell’Oransoda, lo sponsor della Pallacanestro Cantù quando vinse lo scudetto nel 1968

Cantù si è stretta intorno a Tonino Frigerio, capitano della Pallacanestro Cantù tricolore nel 1968.

I familiari, con la moglie Anna che gli è stata vicino fino all’ultimo; i compagni dello scudetto; le istituzioni municipali, il variegato mondo del basket cittadino di oggi e di ieri.

La chiesa di San Michele era gremita, ieri mattina, per i funerali di Frigerio, spentosi martedì a 74 anni dopo una lunga malattia. E non è mancata la cosiddetta “gente comune”, uomini e anche donne che hanno voluto rendere l’ultimo saluto a un concittadino tanto amato.

Sull’altare, hanno officiato la funzione funebre monsignor Giuseppe Longhi con il cugino di Tonino, don Renzo Marzorati.

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