Mercoledì 07 Agosto 2013

Cantù, politico clonato sul web

«Farò denuncia in Procura»

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«Non sono io. Ha il mio nome. Si esprime e potrebbe sembrare me. Ma la pensa in altro modo».

Vicenda pirandelliana quella in cui si è ritrovato Matteo Ferrari, per tutti Teo, ex candidato sindaco, fondatore della lista civica InCantù e attivo commentatore di politica locale su Facebook. “Matteo Ferrari” è pronto a presentare esposto alla Procura della Repubblica per sostituzione di persona se tale “Ferrari Matteo” si rivelerà non un semplice omonimo, bensì un presunto “doppio”. La questione riguarda alcune frasi scritte su Internet.

Sul sito vivicantu.com, tra i commenti espressi dagli internauti sul caso del ministro Kyenge per la posizione di alcuni esponenti del Carroccio, è comparso anche il punto di vista di Ferrari Matteo (sic, prima il cognome e poi il nome). Teo Ferrari si è sentito in dovere di smentire, sempre su Internet, di non essere lui l’autore di quelle frasi: «Si sta raschiando il fondo».

«Ho contattato i gestori del sito, che sono stati attentissimi su quanto accaduto. Insieme stiamo cercando di capire quale sia l’identificativo della persona che ha scritto questo commento».

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