Cantù: «Soldi solo a chi sta in aula»  Il Pd contro la toccata e fuga
Il Consiglio comunale di Cantù

Cantù: «Soldi solo a chi sta in aula»

Il Pd contro la toccata e fuga

La proposta arriva da Vittorio Spinelli

I consiglieri intascano 33,52 euro a seduta

Il gesto è più simbolico che concreto, perché non potrà certo risanare le casse di piazza Parini.

Ma in questi tempi grami, soprattutto per la fama della politica, anche la forma è sostanza. Gesto che in concreto porterà ad assegnare il gettone di presenza ai consiglieri comunali solo se questi parteciperanno alle sedute di consiglio o alle riunioni delle commissioni consiliari fino ad oltre il 50% della durata delle stesse. Chi insomma se ne andrà troppo presto dovrà rinunciare all’emolumento previsto. Non una grande cifra, va detto, 33,52 euro per ogni riunione. Ma ora anche questi bisognerà guadagnarseli.

La proposta è stata sottoposta alla commissione Affari Generali dal consigliere del Partito Democratico Vittorio Spinelli, che ha chiesto di modificare il regolamento del consiglio comunale introducendo l’articolo che preveda che a chi prenda parte a una seduta di consiglio o a una commissione e se ne vada prima della metà della stessa non vada riconosciuto il gettone di presenza. «Mi sono consultato col segretario comunale per capire se fosse tecnicamente possibile – spiega – e da parte sua è arrivata la conferma della fattibilità, visto che avviene in altre città italiane».

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