Chiude la Mapes: nelle cucine lariane da settant’anni

Casnate, la storica azienda che produce casalinghi cessa l’attività per la concorrenza dei supermercati. «Attrezzammo le case del villaggio Lario in Friuli»

Chiude la Mapes: nelle cucine lariane da settant’anni
1Sandro, Fabio e Maurizio Pensotti, titolari della ditta Mapes 2 La sede della ditta a Casnate: in precedenza la Mapes ha avuto magazzini a Como e a Senna Comasco

«Mi dispiace moltissimo, ma non possiamo fare altrimenti. Alla fine del mese chiudiamo dopo 67 anni di attività».

Ha un tono rassegnato Maurizio Pensotti, titolare insieme ai suoi quattro fratelli della ditta Mapes di Casnate con Bernate, da sempre, nel comasco, il nome dei casalinghi.

«L’attività la avviò mio padre Antonio – spiega il signor Maurizio – nel 1947, subito dopo l’ultima guerra, ma allora era facile. Noi che siamo grossisti riuscivamo a rifornire tutti i negozi di casalinghi della città e anche della provincia. Per lungo tempo fra i nostri clienti c’è stata anche la nota catena di store Metro, con punti vendita in tutta Italia. Il magazzino è stato a Como, in via Palestro, fino al 1982, poi ci siamo spostati a Senna Comasco e dal 2004 siamo a Casnate».

Un’azienda florida la Mapes, almeno fino al grande boom dei supermercati che hanno messo in crisi i piccoli negozi di articoli per la casa, tutti o quasi clienti della ditta. «A Como - prosegue Maurizio Pensotti - solo in via Milano, c’erano almeno dieci negozi che si servivano da noi. Poi, piano piano, tutti hanno chiuso i battenti, fagocitati dalla grande distribuzione. Adesso in città gli esercizi dove comprare articoli per la casa sono tre o quattro in tutto».

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di VENERDÌ 14 novembre 2014

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