Come scegliere il panettone  Dieci regole per non sbagliare
Guida alla scelta del dolce natalizio

Come scegliere il panettone

Dieci regole per non sbagliare

Un decalogo della Confesercenti in vista delle imminenti feste natalizie

Natale si avvicina e la scelta del panettone incombe. Ê bene sapere che non esistono solo i dolci industriali, che invadono in modo massiccio gli scaffali dei supermercati. Pasticcerie e panifici offrono prodotti di qualità, preparati con ingredienti genuini e assortiti. Ce n’è davvero per tutti i palati, ma è utile tener conto di alcuni consigli e caratteristiche per portare in tavola il panettone più adatto ai propri gusti. Ecco il decalogo preparato dalla Fiesa, la Federazione italiana specialisti dell’alimentazione aderente a Confesercenti:

1) Acquistare il panettone dal proprio forno pasticciere di fiducia

2) Diffidare di prodotti offerti sottocosto, quelli artigianali hanno costi più elevati

3) Verificare con attenzione la confezione e l’indicazione del produttore

4) Leggere l’etichettatura (la denominazione Panettone è disciplinata dalla Legge: deve essere a fermentazione naturale, con la farina di frumento e lo zucchero, la presenza di almeno il 40% di burro, il 4% di tuorlo d’uovo e il 40% di uvetta e canditi

5) Controllare la data di produzione/confezionamento che non deve essere superiore a 30 giorni (l’etichetta esterna deve riportare sia la data di produzione che quella di consumo consigliato). Per sentirne la freschezza e fragranza sarebbe meglio un panettone fatto al massimo una decina di giorni prima del consumo

6) Preferire panettoni da 1 kg o più, sono quelli che meglio riescono a maturare il gusto e il sapore e contenere il giusto grado di umidità

7) Una volta aperta la confezione, un buon panettone presenta una forma a base rotonda, la crosta superiore screpolata, di colore uniforme con una doratura tendente al marrone chiaro, ben lievitato, aderente alla pasta, senza bruciature, tagliata in modo caratteristico e ben incisa

8) Al taglio si presenta fragrante, senza grumi né bolle, con una distribuzione uniforme e di piccole dimensioni dell’alveolatura, di colore giallo carico ma non intenso, caratterizzato dalla distribuzione ricca e omogenea di canditi e uvetta

9) Rilascia un odore gradevole, mediamente intenso, abbinato ad un gusto dolce quanto basta, armonioso senza retrogusti aciduli

10) Al palato si presenta morbido e soffice

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