Coronavirus, Fontana
«Vicini al momento
in cui non avremo
più letti in rianimazione»

Il presidente della Lombardia: il problema principale è recuperare respiratori

Coronavirus, Fontana «Vicini al momento in cui non avremo più letti in rianimazione»
Attilio Fontana, presidente della Lombardia

«I numeri continuano a crescere: siamo vicini al momento in cui non avremo letti di rianimazione»: lo ha sottolineato il presidente della Lombardia Attilio Fontana a SkyTg24.

Il governatore ha spiegato che il problema principale è recuperare respiratori. Sono infatti l’elemento essenziale per la costruzione di un ospedale da 500 posti nei padiglioni della Fiera di Milano. Nel frattempo, ha aggiunto, si cerca di recuperare altri letti negli ospedali. «E spero che riescano ancora per qualche giorno - ha aggiunto - a compiere questi miracoli».

Domenica 15 marzo alle 18 ci sarà un appuntamento telefonico fra Regione Lombardia e Protezione civile «per avere il via libera» al progetto di un ospedale alla Fiera di Milano, ma «fino a che non ci saranno i respiratori» essenziali per la struttura, i lavori non partiranno. Proprio riguardo ai respiratori, il governatore ha spiegato di attendere «la chiamata» di un industriale italiano che sta cercando di recuperarne un numero importante.

«Se riuscissimo a avere questi macchinari, avremmo la possibilità di incrementare le rianimazioni nei singoli ospedali. Stiamo reperendo e individuando anche dei nuovi medici per far funzionare questi reparti».

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