Mercoledì 15 Aprile 2009

Crisi: imprese del mobile
Anche le piccole in "cassa"

CANTU’ - Prima sono finite le ore di lavoro straordinario. Poi sono state utilizzate le ferie arretrate, e in qualche caso – anche se non si potrebbe – persino quelle future. Adesso alcuni dei titolari delle piccole imprese del legno arredo di Cantù e dintorni, per colpa della crisi, arrivano a chiedere la cassa integrazione in deroga per i propri dipendenti. Una richiesta già avanzata da una decina di aziende, e che riguarda un totale complessivo di centocinquanta lavoratori del settore. Il fenomeno è inedito e potrebbe allargarsi a macchia d’olio.

I sindacati hanno iniziato a viverlo nelle ultime due settimane. La colpa sembrerebbe della tanto sbandierata crisi economica, che sembra aver toccato anche alcune realtà artigianali del legno arredo del Canturino e del Marianese. 
Tra le cause anche al crisi dell'indotto. Vista la carenza di ordini - nell'ordine del 25-30% - le aziende più grosse tengono il lavoro all’interno, non lo ridistribuiscono. Le ditte di «terzisti» sono a così a rischio. Si vive insomma alla giornata.
Le speranze di ripresa nell'immediato sono legate all'ormai prossimo Salone del Mobile che si terrà alla fiera di Rho-Pero da mercoled' 22 aprile a domenica 26.

l.barocco

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