Martedì 06 Agosto 2013

Danneggiato il cippo

che ricorda il finanziere

Il cippo che ricorda Ardizzone

Atti vandalici contro il cippo che ricorda il sacrificio di Giorgio Ardizzone, il finanziere che l’11 luglio del 1969 fu investito e ucciso da un’auto carica di bricolle durante un posto di blocco per un servizio di anticontrabbando sulla provinciale Bizzarone - Valmorea.

Ormai da un anno ignoti prelevano dal cippo sia i fiori freschi sia quelli secchi per buttarli o in fondo al prato o farli addirittura sparire.

Ultimamente, invece, sono stati spostati pure i due vasi grossi in cemento e abbandonati nel prato circostante. In precedenza era stato divelto il coperchio di un lumino.

«I fatti si commentano da sé – commenta amareggiato il sindaco Guido Bertocchi - è una zona isolata che non può dare fastidio a nessuno. Sono gesti incomprensibili perché quel posto dovrebbe solo ricordare un giovane ragazzo morto mentre faceva il proprio dovere. Purtroppo anche al cimitero recentemente si sono verificati fatti analoghi: furti di fiori e vandalismi su alcune tombe. Vi è da chiedersi come possa venire a mancare il rispetto anche in questi luoghi». n L. Tar.

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