Disagi per le visite al Sant’Anna, torna lo sportello per i disabili
1 Il Centro unico di prenotazione del Sant’Anna 2 Ada Orsatti

Disagi per le visite al Sant’Anna, torna lo sportello per i disabili

Proteste di una non vedente per l’abolizione della corsia riservata. L’ospedale: «Ripristinata, ma solo per chi è totalmente invalido»

Proteste per la soppressione della corsia riservata ai disabili e agli anziani al Cup (centro unico di prenotazione) del Sant’Anna, e l’ospedale ripristina il canale preferenziale riservandolo però ai soli portatori di disabilità al 100%.

A segnalare i gravi disagi che la nuova situazione causava ai disabili è stata, fra gli altri, una nonvedente, Ada Orsatti, 49 anni, di Albiolo, che sulla pagina Facebook “Sentire e percepire per vivere al meglio nel sociale” raccoglie e rilancia segnalazioni di abusi, disfunzioni e disservizi.

«Ai primi di febbraio - racconta - sono andata al Sant’Anna per una visita. Sono scesa dal bus proprio davanti all’ingresso, lì inizia il percorso tattilo-plantare che arriva fino al bancone della reception, dove si interrompe. Ho chiesto informazioni, e mi hanno correttamente indirizzato al Cup, che è lì vicino. Solo che lì ti trovi davanti all’erogatore che distribuisce i biglietti in base alle varie esigenze: senza sintetizzatore vocale, un bell’ostacolo per me. Ho aspettato che qualcuno mi aiutasse, ma con il numero in mano avevo un altro problema».

Infatti il tabellone che indica i turni ai vari sportelli è - questo sì - dotato di sintetizzatore vocale, ma per un nonvedente non è semplice orientarsi verso lo sportello corretto. «Senza contare - prosegue Ada Orsatti - che se dopo qualche momento l’utente non si presenta allo sportello viene chiamato il numero successivo, e mi è toccato tornare a prendere un altro numero: tutto questo non sarebbe successo con la corsia riservata ai disabili, invece senza accompagnatore ho incontrato mille difficoltà». Corsia che l’ospedale aveva soppresso qualche mese fa perché i numerosi abusi -utenti che si rivolgevano allo sportello dedicato senza averne diritto - di fatto rallentavano l’afflusso dei veri disabili. Le proteste però sono state numerose e l’ospedale ha da poco deciso di ripristinare uno sportello riservato agli invalidi al 100 per cento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA