Sabato 12 Ottobre 2013

Distratta dal cellulare

L’autobus la travolge

L’équipe medica del 118, i volontari della Croce Azzurra e i vigili del fuoco durante i concitati istanti dei soccorsi alla ragazza investita in via Milano

Como

Una frazione di secondo. Il tempo di uno squillo al telefonino. O di un sms che illumina il display. Di sicuro non abbastanza lunga per trasformare un passo nella direzione sbagliata in una distrazione consapevole.

Silvia Brumana, 22 anni, residente a Cantù, s’è ritrovata a terra forse senza neppure accorgersi di quello che le stava piombando addosso: un autobus che risaliva la corsia preferenziale di via Milano bassa, in un tratto dove marciapiede e strada sono così stretti da avvicinare pericolosamente bestioni e pedoni. L’incubo di chi conosce quella via, nel primo pomeriggio di venerdì si è trasformato in cronaca. E ora una ragazza di soli 22 anni è ricoverata in ospedale, in gravi condizioni, a causa del trauma cranico riportato nell’investimento.

La sfortunata giovane stava camminando sul marciapiede di via Milano, nelle vicinanze del bar all’incrocio con via Cigalini.

Secondo quanto affermato anche dai testimoni che hanno visto il terribile incidente, la ragazza stava passeggiando sul marciapiede e pare tenesse il telefono cellulare in mano.

All’improvviso ha iniziato ad attraversare la strada. Sempre secondo quello che hanno raccontato i molti testimoni, non si sarebbe proprio accorta dell’autobus che in quel momento risaliva da piazza Vittoria.

L’autista, un uomo di 36 anni di Schignano, nonostante la velocità non sostenuta, non è riuscito a frenare in tempo, e ha colpito la ragazza con il fanale anteriore sinistro del mezzo.

La ventiduenne è stata urtata su un fianco. Nell’impatto è stata spinta ad almeno un paio di metri più avanti, ed è caduta sull’asfalto battendo la testa contro il marciapiede.

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