Divieto anti tir cancellato

«Bene, era un atto di forza»

La marcia indietro del funzionario della Provincia, ingegnere Bruno Tarantola, che lascia, in pratica, tutto come prima

Da una parte c’è il sindaco di Bizzarone, Guido Bertocchi, che non ride ( dice lui), ma etichetta come «dilettanti allo sbaraglio» autori e sostenitori dell’ordinanza provinciale che vietava il passaggio dei Tir nel centro di Uggiate Trevano.

Dall’altra c’è il collega sindaco di Faloppio, Eugenio Aiani, che si dichiara soddisfatto per la revoca, da parte della stessaAmministrazione provinciale, del provvedimento definendolo «un atto di forza».

Anche il sindaco di Faloppio, Eugenio Aiani, che ne aveva richiesto la sospensione, ha accolto con soddisfazione la revoca dell’ordinanza che vietava il passaggio ai camion a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate dal centro paese, nel tratto compreso tra la rotatoria del campo sportivo di via Marco Cocquio, e la rotonda del cimitero di via Carlo Bernasconi. La marcia indietro del funzionario della Provincia, ingegnere Bruno Tarantola, che lascia, in pratica, tutto come prima .

«Nell’esprimere un ringraziamento al dirigente della Provincia - afferma - Aiani- che rivaluta in senso diametralmente opposto un proprio atto amministrativo, traggo la conclusione che risolvere i problemi con “atti di forza” ed imposizioni non è la soluzione migliore. Ci troviamo di fronte ad un problema non da poco che coinvolge il territorio e numerosi attori, ognuno con le proprie valide ragioni, ritengo ed ho sempre ritenuto che la soluzione sta nella condivisione della problematica che veda scaturire la soluzione migliore condivisa e concordata».

«Risolvere il mio problema creando un problema ad un altro non è la mia filosofia di lavoro - aggiunge Aiani - Ora ci apprestiamo ad un incontro con il direttore dell’Agenzia delle Dogane che speriamo capisca i problemi del nostro territorio e con la nostra collaborazione metta sul tavolo di discussione le possibili soluzioni per una riapertura del Valico del Crociale. Devo ringraziare anche la Regione che ha promosso l’incontro e sarà parte attiva nella discussione».

«Mi permetto una considerazione - conclude il sindaco - potevamo e dovevamo fare quello che stiamo facendo in completa armonia evitando prese di posizione e atti di forza che alla fine non risolvono i problemi ma ne creano ulteriori» .

Soluzione che, si spera, possa arrivare condivisa da tutti al tavolo di discussione in programma martedì alle 15 nella sede territoriale della Regione, al quale prenderanno parte anche l’assessore regionale all’Ambiente, Claudio Terzi; la direttrice dell’Agenzia Dogane di Como, Pier Paola Ercolano; il presidente della Provincia, Maria Rita Livio.n F. Ras.

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