Due protesi d’anca in una volta
Grazie a un mini taglio

Operazione innovativa in Ortopedia al Sant’Anna,

Ortopedia del Sant’Anna, operazione chirurgica innovativa. Per la prima volta sono state impiantate, con una tecnica mini invasiva, due protesi d’anca in un solo intervento. La paziente, una donna di 68 anni di Capiago Intimiano, è stata dimessa.

L’intervento, della durata di due ore e quindici minuti, è stato eseguito utilizzando una nuova tecnica che prevede l’accesso “anteriore”, cioè un’incisione nella parte alta dell’articolazione vicino all’inguine.

«Riabilitazione più semplice»

«Si tratta di una nuova procedura per la ricostruzione dell’anca con una protesi artificiale, attraverso un intervento mini invasivo – spiega Vincenzo Zottola, primario dell’unità operativa di Ortopedia - Si utilizza una via d’accesso all’articolazione anteriore in un punto dove l’anca è poco coperta da muscoli e tendini. Una pratica più complessa, visto che lo spazio di accesso è limitato, ma che consente una riabilitazione più semplice».

Una novità che consente un recupero più veloce e vantaggi estetici visto che l’incisione della cute è limitata a circa dieci centimetri. « Per quanto riguarda la fase post-operatoria - aggiunge Zottola - si prevede una ridotta zoppia e una ridotta limitazione della funzione, una diminuzione del rischio di lussazione o di perdita di contatto tra le componenti della protesi, una riduzione della perdita di sangue e, nel complesso, un più rapido ritorno alla normalità senza dolore».

«Non sento dolore»

Assenza di dolore confermata da Rita Gatti, la prima paziente ad essere stata sottoposta a questo intervento: «Sto bene e non sento dolore, ringrazio i medici che mi hanno seguita – racconta la 68enne di Capiago Intimiano – non pensavo di riprendermi così in fretta dopo l’intervento».

L’esito positivo è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con il reparto di Riabilitazione (aperto a San Fermo nel dicembre scorso) e la Fisiatria, che hanno preso in carico la paziente fin dai primi giorni, come sottolineato dal direttore del dipartimento di Riabilitazione Enrico Tallarita e dal direttore del dipartimento Organizzazione sanitaria Fabio Banfi.

Francesca Guido

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